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04 Marzo 2024 / 08:12
 
Luzzatti, nuova cartolarizzazione per oltre 300 milioni di euro

 
Credito

Luzzatti, nuova cartolarizzazione per oltre 300 milioni di euro

di Flavio Padovan - 28 Dicembre 2023
Prosegue il percorso di derisking delle banche popolari. All’operazione, la seconda perfezionata nell’ultimo trimestre dal consorzio, hanno partecipato 11 banche e un intermediario finanziario. Avogadro (AD Luzzatti): I positivi risultati nel placement confermano la validità della nostra piattaforma che negli ultimi anni ha curato la dismissione di oltre 5 miliardi di euro di Npe 
Ultimo trimestre del 2023 intenso per Luzzatti. La società consortile che raggruppa 19 banche popolari territoriali, in gran parte locally significant, ha annunciato il perfezionamento di una cartolarizzazione multioriginator di crediti in sofferenza per un Gross Book Value complessivo di oltre 3oo milioni di euro, di cui più della metà (173,7 milioni) provenienti dalla Banca Popolare di Sondrio, come comunicato in una nota dalla banca stessa (leggi in BancheNews)
Si tratta della seconda operazione compiuta negli ultimi mesi da Luzzatti, dopo quella da circa 400 milioni di euro conclusa a fine ottobre (leggi qui la notizia), ed evidenzia il ruolo strategico del consorzio nel processo di derisking delle banche popolari.
Anche questa nuova cartolarizzazione è stata realizzata con il supporto di Intesa Sanpaolo - Divisione IMI Corporate & Investment Banking in qualità di arranger e placement agent dei titoli emessi. Hanno partecipato 11 banche, di cui 7 banche consorziate, e un intermediario finanziario ed è stata strutturata prevedendo l’assegnazione di un rating BBB+ ai titoli senior da parte di DBRS Morningstar e ARC Ratings.
Il portafoglio di sofferenze ceduto dalle banche partecipanti al veicolo di cartolarizzazione costituito ad hoc è riferito a circa 4.300 debitori per un valore lordo esigibile complessivo di 313 milioni di euro ed è composto, in termini di numerosità, per il 13% da debitori garantiti da almeno un’ipoteca di primo grado (corrispondenti al 51% del Gross Book Value e al 76% dei Gross Cash Flow) e per la quota rimanente da debitori garantiti da ipoteche di grado superiore al primo o unsecured.
Il ruolo di master servicer e di special servicer è stato affidato ancora a doValue, che ha assistito la Luzzatti e le banche nell’analisi dei portafogli e nella complessa fase di due diligence, così come per la gestione dei profili legali dell’operazione le banche si sono avvalse dello studio legale OrrickHerrington & Sutcliffe, mentre lo studio legale Chiomenti ha assistito l’arranger.
In relazione agli altri ruoli dell’operazione, RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile ha curato le attività di Agreed Upon Procedure e Ernest & Young ha supportato la Luzzatti e le banche less significant partecipanti negli adempimenti legati alla derecognition dei propri portafogli.
Le attività di banca depositaria e paying agent sono state affidate a BNP Paribas Securities Services, mentre il ruolo di rappresentate dei noteholders e di back-up master servicer è stato demandato a Blue Factor.

I dettagli della cartolarizzazione

La società veicolo ha emesso tre tranches di notes ABS:• una tranche senior di 78 milioni di euro, corrispondente a circa il 25% del GBV, alla quale è stato attribuito rating BBB+ da parte delle agenzie di rating ARC e DBRS;• una tranche mezzanine di 11 milioni di euro, corrispondente a circa il 4% del GBV;• una tranche junior, non dotata di rating, pari a 3 milioni di euro corrispondente a circa l’1% del GBV complessivo.
“La capital structure dell’operazione, con note senior dotate di rating pari a BBB+, costituisce un risultato apprezzabile nell’attuale contesto di mercato”, afferma Luzzatti in una nota, sottolineando come l’operazione, grazie al processo competitivo per il collocamento sul mercato delle note mezzanine e junior gestito con il supporto dell’arranger, abbia ricevuto il positivo apprezzamento degli investitori istituzionali.

Il ruolo di Luzzatti nel derisking delle banche popolari

Soddisfazione per l’operazione è stata espressa da Luigi Avogadro (nella foto), amministratore delegato della Luzzatti. “Siamo lieti che la Banca Popolare di Sondrio e le banche locally significant che hanno partecipato alla nuova cartolarizzazione strutturata dal nostro Consorzio abbiano condiviso anche quest’anno l’opportunità strategica di accelerare il miglioramento dell’Npl Ratio lordo, tenendo conto che le previsioni di sistema stimano un incremento degli Npe nel prossimo biennio. I positivi risultati realizzati nel placement della nuova cartolarizzazione multioriginator – prosegue Avogadro - confermano la validità della nostra piattaforma di soluzioni e strumenti di derisking, che risponde in pieno al ruolo strategico assegnato alla Luzzatti”.
“La cartolarizzazione multioriginator di sofferenze – precisa Massimo Famularo, coordinatore delle attività della Luzzatti nel settore degli Npe – anche in assenza della garanzia statale, si conferma uno strumento fondamentale per le strategie di derisking delle banche di minori dimensioni, che possono condividerne i costi e beneficiare di un processo di strutturazione ormai consolidato negli anni”.
Con questa operazione Luzzatti, considerando la cartolarizzazione di sofferenze e la nuova cessione true sale di single name secured concluse nel mese di dicembre 2023, ha curato nel corso degli anni la dismissione di oltre 5 miliardi di euro di Npe.
 
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