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26 Maggio 2024 / 00:21
 
Il discobolo del Museo Nazionale Romano è on line

 
Banche e Cultura

Il discobolo del Museo Nazionale Romano è on line

di Maddalena Libertini - 9 Maggio 2024
Oltre 50.000 reperti e 500.000 foto storiche del Museo Nazionale Romano sono consultabili dal pubblico nel portale sviluppato grazie alla sponsorizzazione di American Express
Se stessimo parlando di un film, il Pugilatore, il Galata morente, il Discobolo Lancellotti, la Niobide feritasarebbero solo i divi più noti di un cast di stelle il cui nome in cartellone farebbe accorrere il pubblico. Sono invece quattro capolavori della collezione del Museo Nazionale Romano e, appunto, non sono gli unici. Questa straordinaria e immensa raccolta comprende statue in marmo e in bronzo, pitture murali, mosaici, stucchi e rilievi, medaglie, monete, manufatti preziosi. Tra le altre opere memorabili c’è, per esempio, il sarcofago cosiddetto “Grande Ludovisi” del III secolo d. C., ritrovato nel 1621 vicino Porta Tiburtina. Sul suo fronte, lungo quasi 3 metri e alto uno e mezzo, è raffigurata una scena di battaglia tra Romani e Barbari, una composizione affollata di personaggi, scandita su tre registri: in basso i guerrieri barbari battuti, nella parte mediana lo svolgimento del combattimento, in alto i soldati romani vittoriosi con al centro il condottiero, probabilmente colui al quale era destinato il sarcofago. La densità delle figure, avviluppate, sovrapposte, in una grande varietà di posizioni, frontali, di tre quarti, di schiena, la tridimensionalità del rilievo, con braccia e teste che spuntano nella furia della calca, e i musi agitati dei destrieri che con i loro zoccoli calpestano i corpi dei vinti sono impressionanti. Dal 6 maggio l’immagine ad alta risoluzione, con la possibilità di ingrandirla per apprezzare i dettagli, e tutte le informazioni, compresa la bibliografia per chi volesse approfondire, sono disponibili per tutti sul sito https://mnrdigitale.cultura.gov.it/it/1/home, il nuovo portale delle opere e degli archivi “MNR Digitale – Collezioni e Archivi”.
 
La piattaforma “MNR Digitale – Collezioni e Archivi”
Il progetto di digitalizzazione delle opere e degli archivi del Museo Nazionale Romano è stato reso possibile grazie al partenariato pubblico/privato con American Express e rientra in una idea di accessibilità e messa in condivisione del patrimonio culturale a cui tutti i grandi musei del mondo stanno aderendo. Un progetto molto ambizioso perché mette insieme gli oggetti con la documentazione su di essi conservata nell’Archivio Storico e con le immagini dell’Archivio Fotografico del museo: una quantità sterminata di dati che finalmente vengono concentrati e incrociati per consentire una vista il più possibile completa su ogni singola opera.
“Con “MNR Digitale – Collezioni e Archivi” – ha commentato il Direttore Stéphane Verger durante la presentazione della piattaforma – il Museo Nazionale Romano sarà ancora di più in contatto con la comunità scientifica e con il pubblico offrendo un servizio fondamentale per la conoscenza del patrimonio culturale. Il supporto lungimirante e la sponsorizzazione di American Express hanno permesso di realizzare questo progetto, ideato dal personale tecnico scientifico del Museo, il cui obiettivo finale è quello di migliorare attraverso il digitale la gestione, la conoscenza e la fruizione delle collezioni del Museo. La piattaforma è ovviamente un work in progress perché la documentazione è tantissima, parliamo di milioni di documenti, ricordo che già solo il nostro Medagliere contiene tra i 350.000 e 500.000 pezzi”.
La piattaforma costituisce uno strumento di fondamentale utilità per gli studiosi, ma è indirizzata anche a creare relazione con un pubblico più ampio che, sempre di più dalla pandemia in poi, si è abituato una dimensione virtuale di scoperta e conoscenza delle collezioni artistiche che non annulla, ma anzi incentiva l’esperienza dal vivo. Lo ha confermato Maria Pina Carai, Director, Head of Client Management Global Merchant Services di American Express Italia: “Il processo di digitalizzazione che l’Italia sta affrontando nel nostro Paese soprattutto per quanto riguarda l'arte e la cultura rappresenta un'opportunità di crescere, di creare un ecosistema della cultura che valorizzi il patrimonio artistico rendendolo fruibile a tutti. Nel corso degli ultimi anni American Express ha costantemente investito in arte e cultura e crediamo fortemente che questo Paese, in cui siamo presenti con il primo ufficio a Genova dal 1901 e il secondo a Roma dal 1902, meriti grande attenzione, soprattutto dall'estero. Sostenendo progetti come “MNR Digitale – Collezioni e Archivi” desideriamo non solo rendere fruibili opere inedite, promuovere il territorio e offrire esperienze speciali ai nostri Titolari di Carta italiani e stranieri, ma anche stimolare un turismo di qualità da tutto il mondo, un turismo sostenibile, e restituire valore alla comunità locale”.
La gestione della collezione
Il progetto “MNR Digitale – Collezioni e Archivi” è stato ideato da Chiara Giobbe, Responsabile del Servizio Inventario e Catalogo, e da Agnese Pergola, Responsabile dell’Archivio Fotografico, e reso possibile grazie al software metaFAD della società toscana Gruppo Meta. La piattaforma consente, oltre alla consultazione pubblica, la gestione digitale della collezione. “Questo è un aspetto importantissimo per un grande museo nazionale con una raccolta di opere di tipo diverso e con varie informazioni archivistiche associate. Grazie a questo sistema possiamo avere una vista unica dell’opera, la sua storia documentaria, la gestione interna, la movimentazione, i prestiti, i restauri. In questo modo tutti i procedimenti relativi al bene sono collegati innalzando il livello della sua tutela”, afferma Chiara Giobbe.
Dopo la progettazione e il recupero dei dati, la prima fase è stata dedicata all’omogeneizzazione delle schede per il loro riversamento nella piattaforma multistandard Open Source sviluppata dal Gruppo Meta, che è stata personalizzata in base alle specifiche esigenze del museo. “Attraverso un unico punto di accesso, l’homepage del portale, è possibile fare ricerca nel Catalogo, nell’Archivio Fotografico e, a breve, nei documenti dell’Archivio Storico. Attualmente sono stati già inseriti oltre 52.000 record dell’Archivio del Catalogo e più di 540.000 record dell’Archivio Fotografico. La piattaforma è interoperabile perché è nostra volontà essere in collegamento con altre banche date esistenti a partire dal Catalogo Generale dei Beni Culturali”, ha aggiunto Agnese Pergola.
Il Museo è impegnato nella implementazione e omogeneizzazione delle schede già pubblicate e nella strutturazione della scheda archivistica affinché presto possano essere condivisi anche i dati relativi alla documentazione dell’Archivio Storico.
La collaborazione con American Express prevede anche l’ingresso con tariffa ridotta per tutti i titolari della carta.
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