Finanza e filiere agroalimentari: credito per la competitività europea
di Nunzio Di Somma*
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1 Aprile 2026
L'agricoltura è oggi una filiera industriale complessa, nella quale il cliente deve poter contare su un unico interlocutore capace di integrare competenze tecniche, finanziarie e valutative. Il ruolo di Rina
Quando si parla di credito alle imprese, l'attenzione si concentra spesso sui settori industriali tradizionali o sulle grandi infrastrutture. Eppure, esiste una filiera che oggi rappresenta uno degli asset più strategici dell'economia europea: quella agricola e agroindustriale. Non si tratta solo di produzione, ma di sicurezza alimentare, competitività economica e presidio del territorio. Negli ultimi anni il settore ha vissuto una trasformazione profonda. L'agricoltura è diventata una filiera industriale complessa che integra trasformazione alimentare, logistica, export, innovazione tecnologica e sostenibilità.
In questo scenario emerge con forza la necessità di un approccio multidisciplinare, in cui il cliente possa contare su un unico interlocutore capace di integrare competenze tecniche, finanziarie e valutative. A queste dinamiche si affiancano sfide strutturali sempre più rilevanti: cambiamenti climatici, digitalizzazione, efficienza energetica e tracciabilità. Tutti elementi che richiedono investimenti significativi e strumenti finanziari adeguati.
In questo contesto il credito assume un ruolo diverso rispetto al passato. Non è più solo un supporto alla produzione, ma un fattore abilitante per la trasformazione dell'intera filiera. Per il sistema bancario questo implica un cambio di paradigma. Non è più sufficiente analizzare i bilanci delle singole imprese: è necessario valutare la solidità e la sostenibilità dell'intera filiera produttiva.
Ed è proprio qui che il contributo di soggetti tecnici indipendenti diventa centrale. Il ruolo di operatori come RINA e RINA Prime si inserisce in questa evoluzione attraverso un approccio integrato che combina certificazione, sostenibilità, analisi tecnica e valutazione degli asset. Le competenze di RINA Prime Valuation consentono di affiancare il sistema bancario nella lettura economico-finanziaria degli investimenti, mentre le attività di certificazione e tracciabilità contribuiscono a garantire trasparenza e affidabilità lungo tutta la catena del valore. A questo si aggiunge un elemento distintivo: l'esperienza consolidata del gruppo RINA nella ricerca finanziata a livello europeo e internazionale.
La partecipazione a programmi come Horizon Europe e le collaborazioni con istituzioni quali BEI ed EBRD consentono di sviluppare modelli avanzati e trasferire innovazione anche nel settore agroalimentare, rafforzando la qualità dei progetti e la loro bancabilità. Una filiera certificata, analizzata e valutata in modo strutturato è infatti una filiera più leggibile e meno rischiosa. Le esperienze sviluppate negli ultimi anni dimostrano come l'integrazione tra competenze tecniche e strumenti finanziari migliori la qualità delle decisioni di credito e generi un effetto moltiplicatore sul territorio. Non si finanzia solo un'impresa, ma si rafforza un'intera filiera.
Guardando al futuro, l'agricoltura sarà sempre più tecnologica, sostenibile e integrata con l'industria. In questo scenario, la collaborazione tra banche, imprese e partner tecnici rappresenta la chiave per sostenere la crescita e la competitività del settore. Il valore non risiede più solo nella produzione, ma nella capacità di generarlo lungo tutta la filiera, dalla terra al mercato globale.
*Nunzio Di Somma è Real Estate Executive Technical Services Director di RINA Prime