Contante, i criteri di Banca d'Italia per le filiali remote
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5 Dicembre 2012
Definiti gli indici con cui saranno giudicate le richieste per procedere manualmente alla verifica delle banconote
Banca d'Italia ha reso pubblici i criteri con cui saranno identificate le filiali "remote" che, se autorizzate, potranno procedere ai controlli di idoneità delle banconote in modo manuale con personale addestrato per l'operazione.
Il Provvedimento del Governatore del 14 febbraio 2012 in materia di ricircolo prevede l'obbligo per i gestori del contante di sottoporre le banconote a controlli mediante apparecchiature "conformi" pubblicate sul sito della Banca Centrale Europea. Come eccezione a tale regola generale è previsto che, previa autorizzazione della Banca d'Italia, le filiali caratterizzate da "localizzazione geografica remota" e "operatività modesta", possano procedere manualmente con personale specializzato alle verifiche di idoneità delle banconote destinate ad alimentare i dispositivi automatici, nel presupposto che tali filiali siano comunque dotate di apparecchiature "conformi" per il controllo dell'autenticità delle banconote.
E' inoltre previsto che il volume delle banconote erogato attraverso dispositivi automatici da tutte le filiali "remote" autorizzate dalla Banca d'Italia non possa superare il 5% del totale erogato a livello nazionale mediante i richiamati dispositivi automatici.
Al fine di valutare le richieste di autorizzazione presentate dalle banche, Banca d'Italia ha messo a punto indicatori (vedi
comunicato) sulla base dei quali verrà valutata la presenza o meno dei requisiti.
Per valutare la "ubicazione in località remote", vengono prese in considerazione le seguenti variabili:
- tempi di percorrenza necessari per raggiungere la struttura più prossima d'offerta di servizi di trattamento del contante (Filiale della Banca d'Italia e/o sale conta di società di servizi);
- rischi per i collegamenti derivanti da fattori che possono riflettersi sulla agibilità delle vie di comunicazione quali l'ubicazione in località montane o insulari.
Tuttavia Banca d'Italia sottolinea che, in caso di filiali prive dei requisiti ora richiamati, ma comunque esposte a condizioni meteorologiche particolarmente avverse, tali da ostacolare in misura significativa la regolarità dei collegamenti, le banche potranno chiedere alla Banca d'Italia di tener conto di tali situazioni, fornendo elementi idonei ad attestare la sussistenza di comprovate e persistenti condizioni meteorologiche avverse.