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20 Marzo 2026 / 14:48
 
Cambio al vertice in TAS: Borgese nuovo CEO 

 
Carriere

Cambio al vertice in TAS: Borgese nuovo CEO 

di Flavio Padovan - 20 Marzo 2026
Dopo 15 anni Valentino Bravi lascia la guida operativa del Gruppo pur mantenendo un impegno strategico come azionista e membro del Consiglio di Amministrazione
Il gruppo TAS ha annunciato la nomina di Salvatore Borgese come nuovo Chief Executive Officer, segnando un passaggio chiave nel percorso evolutivo dell'azienda. L'ingresso del nuovo CEO si colloca in una strategia che punta a rafforzare il posizionamento internazionale nel software per pagamenti, monetica e mercati finanziari, coniugando continuità operativa e accelerazione sull'innovazione tecnologica.
Borgese succede a Valentino Bravi, che negli ultimi 15 anni ha guidato TAS in un percorso di risanamento finanziario e profondo rinnovamento delle piattaforme core, contribuendo a consolidarne il ruolo di riferimento nell'ecosistema del software per il settore bancario europeo.
l passaggio di consegne avviene nel segno della continuità: Valentino Bravi resterà infatti investitore nel Gruppo insieme a Rivean Capital, accompagnando la nuova fase di sviluppo con un ruolo attivo nella governance.
Il Presidente di TAS, Fabio Benasso, sottolinea: "Siamo entusiasti di accogliere Salvatore Borgese alla guida di TAS. La sua visione pionieristica nei pagamenti digitali e la profonda conoscenza dei servizi bancari ibridi sono gli asset ideali per portare il Gruppo verso nuovi traguardi".
Benasso evidenzia anche il contributo di Bravi, "per aver guidato TAS con una visione strategica che ha garantito solidità e una crescita costante negli ultimi anni", rimarcando il valore di una transizione costruita su basi solide.

Il profilo di Borgese: esperienza nei pagamenti e visione industriale

Salvatore Borgese porta in TAS oltre 30 anni di esperienza nel settore finanziario, con un percorso sviluppato ai vertici di primarie realtà italiane ed europee. Dopo gli inizi in Banca CRT, oggi UniCredit, ha ricoperto ruoli di primo piano in NTT DATA, nel Gruppo Nexi e in Intesa Sanpaolo, dove è stato Direttore Generale di Banca 5 e successivamente General Manager e Chief Commercial Officer di Mooney.
Il suo profilo include anche incarichi istituzionali di rilievo nel mondo dei pagamenti, tra cui board member di EPC, Bancomat e CBI, oltre al ruolo di vicepresidente APSP. Attualmente è docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del board CeTIF.
La visione del nuovo CEO si allinea con l'obiettivo di TAS di accelerare la transizione degli istituti finanziari verso infrastrutture cloud e modelli SaaS evoluti, mantenendo al contempo elevati standard di affidabilità. Un percorso già supportato da numeri rilevanti: il Gruppo gestisce oltre 100 milioni di carte di pagamento e soluzioni critiche per l'Eurosistema e per i core banking system di primarie banche europee.
Giuseppe Franze, Partner di Rivean Capital, evidenzia: "L'ingresso di Salvatore Borgese rappresenta una garanzia di continuità strategica e ambizione. TAS è un'eccellenza tecnologica e, sotto la sua guida, rafforzerà il proprio ruolo di partner per gli istituti finanziari".

Il passaggio di testimone e la nuova fase di crescita

Valentino Bravi sottolinea il valore della transizione: "Lascio la guida operativa con l'orgoglio di aver contribuito a trasformare TAS in una realtà internazionale solida e riconosciuta. Il passaggio a Salvatore Borgese è una scelta di continuità e prospettiva".
Bravi conferma inoltre il proprio impegno nel futuro del Gruppo come azionista e membro del Consiglio di Amministrazione, a supporto di uno sviluppo sostenibile e ambizioso nel prossimo decennio.

AI e nuovi modelli per il futuro dei servizi finanziari

Guardando avanti, Borgese individua nell'integrazione dell'intelligenza artificiale e nello sviluppo di soluzioni nell'area dei digital assets due leve strategiche per la crescita.
"Una delle sfide più importanti sarà integrare in modo organico modelli innovativi come l'AI e nuovi prodotti nell'area Digital Assets, affinché possano generare valore per il futuro di TAS e dei suoi clienti", afferma il nuovo CEO.
Fondata oltre 40 anni fa e attiva nei principali mercati europei, TAS si prepara così a una nuova fase di sviluppo, puntando su scalabilità delle soluzioni e rafforzamento nei mercati ad alto potenziale, con l'obiettivo di consolidare il proprio ruolo di partner tecnologico nel percorso di trasformazione digitale del settore finanziario.
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