Banca Privata Leasing diventa Banca Più
di Flavio Padovan
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3 Aprile 2026
Perfezionata l'acquisizione da parte di Next.us, parte la nuova fase industriale tra leasing, credito e servizi alle imprese. Nuova governance e aumento di capitale da 40 milioni per il rilancio
Si apre ufficialmente una nuova fase nella storia di Banca Privata Leasing, che con il closing dell'operazione e il cambio di denominazione in Banca Più avvia un percorso di rilancio industriale e rafforzamento strategico. L'ingresso di Next.us nel capitale della banca fondata nel 1987 dalla famiglia Spallanzani segna l'avvio di un progetto orientato all'ampliamento dell'offerta, alla diversificazione delle attività e al consolidamento del posizionamento nel credito alle imprese e ai privati.
L'operazione, conclusa al termine di un processo competitivo che ha coinvolto diversi operatori nazionali e internazionali, è stata autorizzata dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d'Italia.
Nuova governance e rafforzamento patrimoniale
Il Consiglio di Amministrazione vede Alberto Di Tanno nel ruolo di Presidente, affiancato da Enrico Fagioli Marzocchi come Amministratore Delegato e Giorgio Introvigne come Vicepresidente. Completano il board Sabrina Filiberto, Michele Meneghetti e Alberto Merchiori, questi ultimi in qualità di amministratori indipendenti.
Nel contesto dell'operazione è stato deliberato un aumento di capitale di 40 milioni di euro, con l'obiettivo di rafforzare la solidità patrimoniale e sostenere i piani di crescita. A esito dell'operazione, Next.us potrebbe arrivare a detenere fino al 95,77% del capitale.
Un progetto industriale per il rilancio
"Con Banca Più avviamo un progetto industriale ambizioso, volto al potenziamento delle attività già in essere e all'ampliamento dell'offerta", ha dichiarato Alberto Di Tanno, neo Presidente della banca e presidente e AD del Gruppo Intergea.
Di Tanno sottolinea l'obiettivo di costruire "una banca più vicina ai clienti e capace di generare valore nel lungo periodo", delineando una strategia orientata alla crescita sostenibile e all'innovazione.
Fernando Spallanzani evidenzia come l'operazione garantisca continuità alla missione storica dell'istituto, fondato 40 anni fa come realtà specializzata nel leasing e orientato al supporto delle PMI del territorio. "Abbiamo maturato la decisione di concentrare l'attenzione sulle attività core del nostro gruppo industriale", afferma, inserendo l'operazione nel contesto di una più ampia riorganizzazione del settore.
Le direttrici strategiche: diversificazione e digitale
Il nuovo piano industriale punta su ampliamento e diversificazione dell'offerta, innovazione e sviluppo di soluzioni digitali, mantenendo centrale il supporto a imprese e clienti retail.
"Il cambio di denominazione riflette l'evoluzione concreta del modello di business", spiega l'Amministratore Delegato Enrico Fagioli Marzocchi, sottolineando come la banca continuerà a rafforzare il leasing, affiancandolo a nuove linee di sviluppo come prestiti auto, factoring e cessione del quinto, ampliando la gamma di servizi finanziari.
In particolare, 'attività di Banca Più si articolerà su quattro aree principali:
- Leasing, con focus su soluzioni targate e strumentali e competenze nel settore automotiveFinanziamenti auto per privati, attraverso reti di distribuzione specializzate
- Factoring, per supportare la liquidità delle PMI tramite acquisto dei crediti commerciali
- Cessione del quinto, già operativa attraverso le controllate ADV Finance e ADV Family
- RiorganizzazionefedeleinformapiuˋleggibileRiorganizzazione fedele in forma più leggibile
Un nuovo posizionamento nel mercato
Con la nascita di Banca Più, l'istituto si presenta al mercato con una nuova identità, una governance rafforzata e un modello operativo più integrato e diversificato.
L'operazione, che include anche le controllate ADV Finance e ADV Family, mira a garantire continuità e sviluppo dei servizi, rafforzando il posizionamento competitivo in un settore in trasformazione e sempre più orientato alla specializzazione e all'innovazione.