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A Intesa Sanpaolo Vita il controllo di RBM

 
Banca

A Intesa Sanpaolo Vita il controllo di RBM

di Flavio Padovan - 20 Dicembre 2019
Con l'acquisizione del terzo operatore del mercato assicurativo Salute, il gruppo ISP si rafforza nel comparto “danni, non auto”. Un'operazione da circa 300 milioni di euro per il 50% del capitale, valore destinato a salire con il passaggio dell'intero capitale previsto entro il 2029. La nuova compagnia “Intesa Sanpaolo RBM Salute” avrà una quota mercato del 20,8%
Fine anno vivace per Intesa Sanpaolo. A 24 ore dall'annuncio della vendita a Nexi del ramo d'azienda legato alle attività di acquiring, con la contestuale acquisizione di una quota del 9,9% nel capitale della società leader in Italia dei pagamenti digitali, il gruppo bancario mette a segno un'altra importante operazione: l'acquisizione di RBM Assicurazione Salute, terzo operatore in Italia nel mercato assicurativo salute con il 17,7%.
Interamente posseduta dal Gruppo RBH della famiglia Favaretto, RBM è una compagnia italiana indipendente che registra 515 milioni di euro di premi lordi, un utile netto di circa 37 milioni di euro, quasi 5 milioni di clienti e partnership con oltre 130 fondi sanitari integrativi e casse di assistenza in Italia. Ha 55 dipendenti e un solido track record in termini di crescita dei premi e della profittabilità.
Un'acquisizione diluita nel tempo
Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni di IVASS ed AGCM, Intesa Sanpaolo Vita acquisterà direttamente per cassa il 50% +1 azione, al prezzo di 300 milioni di euro, entro luglio 2020. Successivamente salirà al 100% del capitale in modo progressivo dal 2026 al 2029, ad un prezzo di acquisto determinato secondo una formula mista – patrimoniale e reddituale – in base al raggiungimento di obiettivi di crescita prestabiliti.
Con l’acquisizione di RBM Assicurazione Salute – che prenderà il nome di “Intesa Sanpaolo RBM Salute” – il Gruppo Intesa Sanpaolo rafforza significativamente il proprio posizionamento nel comparto ad alto valore aggiunto “danni, non auto”, cresciuto in Italia dell’8,8% nel periodo 2015-18 e con ulteriori prospettive di espansione per i prossimi anni.
La nuova Compagnia, che grazie all’offerta distintiva di RBM nelle polizze collettive registra complessivamente 606 milioni di euro di premi nel business salute ed una quota mercato del 20,8%, si rivolgerà sia alla propria clientela tradizionale (fondi sanitari, aziende ed enti pubblici), sia ai clienti retail ed imprese di Intesa Sanpaolo, integrando con i propri servizi sanitari l’attuale prodotto” XME Protezione”, sviluppato da Intesa Sanpaolo Assicura.
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