22 Agosto 2019 / 17:22
Gli studenti protagonisti al Salone dei Pagamenti 2019

 
Pagamenti

Gli studenti protagonisti al Salone dei Pagamenti 2019

di Mattia Schieppati - 30 Luglio 2019
Dalla Digital Life alla Neuromagia: quest’anno, grazie alla collaborazione con Feduf, il programma del Salone rivolto a studenti e giovanissimi propone tre mattinate ricche di stimoli, tematiche di scenario e risposte alle tante domande della quotidianità digitale. Con una regola: niente lezioni, ma interazione totale. Ne parliamo con Giovanna Boggio Robutti, Dg di Feduf ...
«E' vero, nessuna lezione. Quel che vogliamo fare, anche quest’anno, è proporre ai ragazzi delle esperienze, che li coinvolgano e li rendano protagonisti». Prima di scendere nel dettaglio dei temi e degli appuntamenti specifici, Giovanna Boggio Robutti, direttore generale di Feduf - Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio chiarisce in maniera netta l’approccio sulla base del quale anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, al Salone dei Pagamenti (6-8 Novembre al MiCo di Milano, per partecipare gratuitamente clicca qui) è stato organizzato un percorso dedicato a giovani e giovanissimi, studenti delle scuole secondarie di II grado e studenti universitari. Un filone tematico parallelo che attraversa le tre giornate del Salone e che, pur essendo pensato per un pubblico young, ha visto anche nelle precedenti edizioni un’altissima partecipazione anche di chi magari qualche capello bianco: dalla sessione “giovani” passano infatti idee, temi e interventi assolutamente intergenerazionali.

Gli interessi dei ragazzi

Al centro, naturalmente, ci sono loro, la generazione dei nativi digitali, coloro che stanno vivendo “in diretta” la trasformazione in atto e ne sono i naturali protagonisti: «Il Salone è una piattaforma eccezionale per parlare ai ragazzi. Il tema dei pagamenti, della digitalizzazione di tutto quel che ruota intorno al denaro li attrae e li coinvolge, che accende la loro curiosità. Lo constatiamo praticamente ogni giorno, con le attività che portiamo nelle aule scolastiche: le tematiche relative ai Bitcoin e alle monete virtuali, l’utilizzo delle app per i pagamenti digitali, le questioni relative alla sicurezza degli acquisti online tornano continuamente nelle loro domande. Sono questioni che li coinvolgono in prima persona e rispetto alle quali hanno una grandissima necessità di avere risposte concrete, indicazioni pratiche. Avere un luogo fisico di richiamo come il Salone nel cuore di Milano, la formula delle tre giornate di appuntamenti e un’agenda ricca di occasioni sono perfetti per dare la possibilità alle scuole di scegliere il modo migliore per partecipare», spiega Boggio Robutti. Maturata l’esperienza delle precedenti edizioni del Salone, l’obiettivo quest’anno è coinvolgere – oltre alle scuole secondarie milanesi e lombarde – anche istituti scolastici di tutto il nord Italia, oltre che naturalmente gli studenti universitari.

Tre giorni, tanti temi

Ciascuna delle tre mattine del Salone va a esplorare gli orizzonti ampi della trasformazione digitale, partendo dal tema dei pagamenti e della gestione del denaro, con un taglio aperto e coinvolgente. Il titolo della mattinata del 6 novembre esemplifica bene il tipo di approccio: Digital Life, Digital Money, ovvero la gestione del denaro come parte integrante di una quotidianità che è ormai in ogni suo aspetto “ambientata” in un contesto digitale e – soprattutto per i ragazzi – social. A partire dalla proiezione del docufilm “Digital Life” del regista Francesco Raganato, che racconta come Internet e il digitale stiano cambiando la vita di tutti i giorni, portando sullo schermo - senza filtri - storie che toccano argomenti quali il mondo del lavoro in evoluzione, la ricerca di una felicità, la possibilità di socializzare, viaggiare e condividere esperienze ed emozioni. Con un dibattito su come il digitale stia cambiando anche il nostro rapporto con il denaro e la sua gestione consapevole.Il 7 novembre protagonista sarà invece l’intelligenza artificiale, sempre più presente in tutto quel che adolescenti e ragazzi fanno e, soprattutto, “compagna di strada” e di lavoro del loro prossimo futuro. La mattinata, dal titolo Uomini, Macchine, Denaro, vedrà in scena un’inedita coppia: un mago e uno psicologo specializzato in neuroscienze. Attraverso uno spettacolo di Neuromagia, insieme ai ragazzi verranno esplorati i meccanismi della mente per comprendere come le nostre scelte, non solo economiche, siano in realtà “liberamente obbligate”. Il dialogo tra i due personaggi introdurrà i ragazzi al tema del denaro nella sua duplice veste: da un lato, ordinatore di valori ed emozioni che guidano comportamenti e aspettative; dall’altro, strumento capace di influenzare i processi decisionali e la razionalità che si vorrebbe a lui associata.La terza mattinata (8 novembre) l’agenda prevede invece un tema più mirato e specifico, proposto attraverso una modalità coinvolgente e innovativa. L’incontro dal titolo Pay 2.0, Il denaro del futuro - Mettiamoci in gioco, vuole condurre gli studenti alla scoperta delle nuove forme di moneta e pagamenti elettronici, dalle carte alle app ai portafogli elettronici, illustrando i processi collegati alla dematerializzazione del denaro e le innovative frontiere digitali del suo uso. Un percorso attraverso le nuove frontiere dei pagamenti digitali che si conclude con un divertente quiz online, a cui gli studenti – suddivisi in squadre - parteciperanno attraverso i loro smartphone (con tanto di premio per il team vincitore, naturalmente).

Conoscenza e consapevolezza

«I grandi temi dell’innovazione senza dubbio conquistano i ragazzi e li stimolano in maniera forte: sanno e capiscono che il digitale è il loro presente ma soprattutto il loro futuro, e anche se hanno delle competenze tecniche sicuramente non paragonabili a quelle della generazione dei loro genitori o insegnanti, si rivolgono alla tecnologia e all’online ancora con molte ingenuità», spiega Boggio Robutti: «La sicurezza dei pagamenti online, dell’utilizzo di piattaforme di e-commerce, la gestione dei dati personali e della privacy sono aspetti che ci chiamano a un forte impegno educativo. Ma in particolare il Salone è l’occasione per diffondere consapevolezza anche tra i giovanissimi sul valore e l’importanza della diffusione di sistemi di pagamento digitali: i nostri ragazzi – così dicono le nostre ricerche e l’esperienza quotidiana nelle scuole - sono ancora molto legati al contante, influenzati in questo dalla “cultura analogica” dei loro genitori. Il Salone 2019 sarà l’occasione, come dice il titolo di questa edizione, per renderli invece “protagonisti del nuovo mondo”».
L’accesso al Salone dei Pagamenti è gratuito. Per le scuole interessate ad avere informazioni o ad accreditarsi il riferimento è: scuola@feduf.it.
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