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28 Maggio 2022 / 19:36
 
Request to Pay, la piattaforma di EBA Clearing è pronta

 
Pagamenti

Request to Pay, la piattaforma di EBA Clearing è pronta

di Redazione BF - 14 Dicembre 2020
L'avvio del servizio, previsto nel 2021, darà un ulteriore impulso all'adozione dei pagamenti istantanei in tutta Europa
In tutta Europa la diffusione dei pagamenti istantanei cresce rapidamente: banche e altri fornitori di servizi hanno moltiplicato i loro sforzi per offrire ai clienti servizi di pagamento in tempo reale e l'adozione da parte degli utilizzatori finali è in continuo aumento.
La piattaforma paneuropea per i pagamenti istantanei, RT1 di EBA CLEARING, è uno dei sistemi chiave che facilita la raggiungibilità di fornitori di servizi di pagamento (PSP) nell’ambito dei pagamenti istantanei in tutto il continente. RT1 attualmente estende il servizio a un totale di 2.569 Prestatori di servizi di pagamento, tramitati attraverso 69 partecipanti diretti in 24 paesi.
Ciò si traduce in un’adesione quasi totale dei PSP aderenti allo schema SCT Inst dell’European Payments Council. Per quanto si tratti per ora di uno schema opzionale, nella maggior parte dei paesi RT1 ha già raggiunto una massa critica. Alcune banche in Belgio e in Lussemburgo hanno appena aderito al servizio, il che significa che altri due paesi hanno raggiunto la massa critica per i pagamenti istantanei attraverso RT1.
Se i PSP in RT1 trasferissero tutte le loro attuali transazioni SCT in SCT Inst, ciò equivarrebbe a una migrazione di quasi l'80% del traffico oggi scambiato nel servizio STEP2 SEPA Credit Transfer. La copertura dei pagamenti istantanei in Italia riflette esattamente il quadro generale: quasi l'80% di tutti i conti di pagamento italiani è oggi già raggiungibile tramite RT1.
In termini di volumi dei pagamenti istantanei, il servizio RT1 elabora attualmente circa 1 milione di transazioni al giorno. Le prestazioni sono eccellenti: il tempo medio di elaborazione end to end è inferiore a 1,5 secondi.
Sono in corso i preparativi per arricchire ulteriormente nel 2021 la funzionalità del servizio TIPS Instructing Party e consentire agli utenti RT1 di scambiare transazioni con TIPS, il sistema paneuropeo di pagamenti istantanei dell'Eurosistema. EBA CLEARING fornirà agli utenti RT1 un'unico punto dove poter visualizzare i flussi di transazioni e riconciliare e gestire le loro posizioni, impegnandosi così ad assistere i suoi partecipanti a soddisfare i nuovi requisiti relativi a TIPS e riducendo al minimo le complessità e gli investimenti correlati.
L'incremento dei pagamenti istantanei dovrebbe essere ulteriormente accelerato dal nuovo schema paneuropeo della Request to Pay e dalle soluzioni infrastrutturali che lo supportano. La Request to Pay é vista come un punto di svolta da molti esperti nel settore dei pagamenti. Consentirà alle banche e più in generale all'ecosistema di sfruttare ulteriormente le proprie capacità di gestire processi in tempo reale e servizi di redicontazione. Con l'aiuto della Request to Pay esse saranno in grado di aggiungere valore ai servizi di pagamento – e ai pagamenti istantanei, in particolare – a beneficio dei loro clienti.
Con la Request to Pay, un creditore e un pagatore scambiano i dati relativi al pagamento tramite i rispettivi Prestatori di Servizi di Pagamento, ancor prima di scambiare il denaro. Ogni Prestatore autentica il proprio cliente. Insieme, creano la fiducia necessaria affinchè ogni parte coinvolta nella transazione possa procedere al pagamento. Allo stato la Request to Pay è stata presa in considerazione per le transazioni nei punti vendita, per transazioni di e-commerce e per contribuire ad automatizzare ulteriormente i processi di fatturazione. Si può dire che il nuovo strumento può essere utilizzato praticamente per qualsiasi caso d'uso, indipendentemente dalla rapidità con cui la richiesta deve essere elaborata o dalla velocità con cui il pagamento deve seguire, e indipendentemente dalle parti coinvolte.
Con il supporto del suo partner tecnologico SIA, EBA CLEARING fornirà un servizio infrastrutturale paneuropeo, che consentirà lo scambio tra fornitori di servizi di messaggi di Request to Pay conformi allo schema di Request to Pay. Lo sviluppo di questo servizio è stato finanziato da 27 istituti finanziari in 11 paesi europei, tra cui Banca Sella, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e UniCredit.
I primi servizi di Request to Pay, che si avvalgono del nuovo schema di SEPA Request to Pay dell’EPC, saranno attivati nella seconda metà del 2021, a seguito dell'avvio del processo di adesione da parte dei partecipanti allo schema.
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