Payment Technologies 2026: continuità strategica e nuovi modelli di accettazione
A cura della redazione
-
11 Febbraio 2026
Un consuntivo del 2025 e le prospettive strategiche secondo Ingenico: progettazione, tender europei e basi infrastrutturali
Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento per i pagamenti digitali in Italia, con un'attenzione alle soluzioni innovative e un'evoluzione nel comportamento di spesa da parte dei consumatori. I pagamenti digitali stanno vivendo una crescita ed una esponenziale a livello globale, con una sempre maggiore adozione di tecnologie innovative e da nuove modalità di interazione tra merchant e clienti.
In quest'ottica, il 2025 ha rappresentato per Ingenico un anno di intensa attività progettuale, di studio e di preparazione alla messa a terra della trasformazione che caratterizzerà il 2026. In questo periodo l'azienda ha lavorato su molteplici direttrici: una nuova organizzazione client-oriented, tesa a servire al meglio i grandi clienti con posizionamento Pan-europeo e la partecipazione a importanti tender internazionali, l'evoluzione dell'architettura AXIUM e dei terminali Android, lo sviluppo di soluzioni biometriche avanzate, la progettazione di moduli dedicati ai nuovi rail di pagamento come crypto e stablecoin, l'integrazione del Digital Identity Wallet (EUDI) nei flussi di pagamento e lo sviluppo di funzionalità AI embedded a supporto dell'assistenza cliente e l'integrazione con il punto cassa. Parallelamente, è proseguito il rafforzamento delle relazioni con Acquirer e istituti finanziari, in uno scenario segnato dall'adozione crescente degli instant payments, da nuove richieste normative e da una spinta ESG sempre più marcata nella progettazione delle soluzioni.
Identità digitale europea e biometria: verso un nuovo modello di autenticazione
Tra i filoni più strategici, il nostro Innovation Lab di Parigi sta investendo in diverse soluzioni innovative: dal pagamento biometrico all'integrazione dell'AI, fino al Digital ID e alle cryptovalute.
La tecnologia biometrica Palm Vein introduce un approccio evoluto all'autenticazione basato sulla biometria vascolare. Le sue caratteristiche — integrazione nei flussi SCA, tokenizzazione della biometria per modelli multimerchant, compatibilità con scenari attended e unattended, riduzione dell'uso della carta — la rendono un candidato solido per diventare uno standard di autenticazione nel retail payment. Presentata in anteprima sul mercato al Salone dei Pagamenti, oggi la nostra soluzione di pagamento Palm Vein è già attiva in diverse località del mondo.
Accanto alla biometria, Ingenico sta investendo nel Digital ID europeo, partecipando ai tender della Commissione UE per l'identità digitale per l'integrazione dell'identità digitale nei flussi di pagamento e nelle operations di punto vendita. L'identità digitale abilita scenari ad alto valore: verifica dell'età per acquisti regolamentati, conferma dell'idoneità a scontistiche dedicate, sostituzione del PIN tramite credenziali digitali verificate, automazione dei processi KYC/KYB grazie ad attestazioni certificate, attivazione immediata di prodotti finanziari embedded come BNPL o microfinanziamenti e una generale riduzione dell'attrito nelle fasi di checkout.
Un'altra area in forte sviluppo è l'accettazione di cryptovalute, stablecoin e, in prospettiva, dell'euro digitale (CBDC). Nel 2025 Ingenico ha sviluppato un'applicazione che consente di accettare pagamenti crypto da qualunque wallet, con accesso sia via app sia direttamente tramite blockchain. Una struttura pensata per ampliare le opportunità di PSP e merchant in ecosistemi di pagamento emergenti e in forte espansione.
A questi trend si aggiunge l'introduzione dell'AI embedded nei terminali, progettata per ottimizzare la gestione operativa attraverso selfsupport, con raccomandazioni operative, chiusura autonoma dei ticket di primo livello e monitoring predittivo basato su pattern di utilizzo. Questo riduce i tempi di intervento e i costi di assistenza, trasformando il terminale da semplice hardware a piattaforma proattiva e intelligente.
Device Management in cloud
Un altro aspetto fondamentale di questa evoluzione è rappresentato dalla nuova piattaforma cloud di Device Management di Ingenico, che consente una gestione centralizzata su larga scala, visibilità in tempo reale dello stato dei terminali, aggiornamenti istantanei, distribuzione remota di applicazioni e configurazioni e insight fruibili grazie a telemetria avanzata. Una soluzione migliorata, più veloce, intelligente e proattiva, progettata per ridurre tempi operativi, migliorare la disponibilità dei dispositivi e ottimizzare l'intero ciclo di vita della flotta.
Una nuova generazione di dispositivi, sempre più aperti e versatili
La nostra piattaforma AXIUM, basata su Android, continua a rappresentare il core tecnologico delle nuove generazioni di terminali Ingenico, che si affiancheranno a quelli già presentati all'ultimo Salone dei Pagamenti, quali i moduli unattended pensati per ecosistemi self service ed EV charging, fino ai sistemi integrati con doppio display dedicati ad applicazioni ECR per migliorare la customer interaction.
Ingenico sta evolvendo ed allargando il proprio range di sistemi di accettazione, investendo anche su nuovi dispositivi pensati per le soluzioni SoftPOS, che permetteranno di caricare nativamente la piattaforma su hardware non PCI dedicati.
Dal Salone dei Pagamenti al 2026: il passaggio dalle tecnologie alla loro attivazione
Alcune delle innovazioni sviluppate nel corso del 2025 sono state presentate in anteprima al Salone dei Pagamenti, dove Ingenico ha mostrato una roadmap orientata a sistemi di acceptance scalabili, interoperabili e capaci di integrare nativamente identità digitale, biometria, AI, nuovi rail di pagamento e Device Management avanzato. Una visione coerente con la strategia "Accept, Manage, Enhance" che guida la trasformazione dell'azienda.
Ma il 2025 è stato un anno di sviluppo e ingegnerizzazione di nuove soluzioni, molte delle quali verranno implementate nel 2026, con le prime sperimentazioni in arrivo già nei prossimi mesi. In parallelo, abbiamo rafforzato le relazioni con acquirer e istituti finanziari, in un panorama dei servizi finanziari in continua trasformazione.
Al centro delle novità c'è un approccio integrato che combina terminali di nuova generazione, piattaforme di gestione avanzate e servizi che amplificano il valore dell'interazione tra merchant e cliente. Un percorso che trova continuità nelle attività del nostro Innovation Lab di Parigi, laboratorio dove prendono forma le tecnologie che guideranno i pagamenti dei prossimi anni.
Il settore si avvia così verso un modello di acceptance più aperto e progettato per rispondere alle esigenze di digitalizzazione, sicurezza e sostenibilità dei prossimi anni. Noi oggi guardiamo al 2026 con fiducia, cavalcando un'evoluzione che porterà servizi sempre più personalizzati, una gestione più efficiente e una collaborazione ancora più stretta con i nostri partner.