Il credito cambia passo tra BNPL, digitale e nuove abitudini di consumo
di Flavio Padovan
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16 Gennaio 2026
Il Rapporto Experian fotografa un mercato sempre più data-driven, inclusivo e trasversale alle generazioni. In forte crescita sia il canale online (+27%) sia il BNPL (+52%). La gen Z traina i mutui
l credito in Italia entra in una nuova fase di maturità digitale. Non si tratta più di sperimentazione o di adozioni marginali, ma di un cambiamento strutturale che attraversa prodotti, canali e comportamenti delle diverse generazioni. È questo il quadro che emerge dal Rapporto sul Credito 2025 di Experian, che analizza l'andamento delle richieste di credito sulla base dei dati del Sistema di Informazioni Creditizie, con oltre 80 milioni di posizioni monitorate
Nel corso del 2025 il mercato italiano del credito ha registrato una decisa accelerazione verso il digitale, con una crescita complessiva del canale online pari al +27,25% rispetto al 2024. A trainare questa evoluzione è soprattutto il Buy Now Pay Later, che segna un incremento del +52,24% su base annua, confermandosi il segmento più dinamico dell'intero comparto
Secondo Armando Capone, CEO di Experian Italia, il dato più significativo non è solo la velocità della crescita, ma la sua ampiezza trasversale: «Il Rapporto Experian sul Credito 2025 racconta un mercato in piena trasformazione: il digitale e il BNPL hanno registrato le crescite più significative, mentre mutui e prestiti personali hanno continuato a crescere, soprattutto tra i più giovani»
BNPL, un fenomeno ormai intergenerazionale
Il BNPL non è più uno strumento appannaggio esclusivo delle generazioni più giovani. Il report evidenzia una diffusione sempre più trasversale, con tassi di crescita particolarmente elevati anche tra le fasce di età più mature. Nel 2025, le richieste di BNPL crescono dell'+81,96% tra gli over 80 e del +66,90% tra i Baby Boomer, un segnale che indica una ricerca diffusa di flessibilità e controllo del budget familiare anche in segmenti storicamente meno digitalizzati
Millennial e Generazione Z restano comunque i principali utilizzatori, rappresentando rispettivamente il 37,91% e il 29,43% della composizione complessiva del BNPL. Un dato che conferma come la rateizzazione digitale stia diventando uno strumento ordinario di gestione della spesa, anche per importi medi più elevati: l'importo medio richiesto sale infatti a 168 euro, rispetto ai 149 dell'anno precedente
Carte, revolving e canali digitali: il credito diventa sempre più digitale
Accanto al BNPL, cresce in modo significativo anche l'utilizzo di carte e prodotti revolving, che registrano un incremento del +19,84% su base annua. Il dato si inserisce in un trend di progressiva riduzione dell'uso del contante, a favore di strumenti di pagamento digitali e tracciabili. Parallelamente, il canale digitale consolida il proprio ruolo come principale punto di accesso al credito, confermando la centralità delle piattaforme online e mobile nelle scelte dei consumatori
Dal punto di vista geografico, il Sud Italia mostra le dinamiche di crescita più vivaci per i prodotti digitali: il BNPL cresce del +57,47%, mentre carte e revolving segnano un +34,99%, a testimonianza di una digitalizzazione sempre più inclusiva e diffusa su tutto il territorio nazionale
Mutui: la Generazione Z guida la ripresa
Il 2025 è stato anche un anno positivo per i mutui immobiliari, che registrano una crescita complessiva del +19,14% su base annua, nonostante un rallentamento nell'ultimo trimestre legato all'andamento dei tassi di interesse. A distinguersi è soprattutto la Generazione Z, che segna un sorprendente +50,47% nelle richieste, seguita dai Millennial con un +21,59%
Le grandi città mostrano performance superiori alla media nazionale, con incrementi significativi a Torino, Milano, Roma e Napoli, confermando il ruolo dei centri urbani come motori della domanda di credito immobiliare
Prestiti: dinamiche divergenti e nuove priorità di spesa
Più articolato il quadro dei prestiti. I prestiti personali crescono del +10,23%, mentre i prestiti finalizzati registrano una contrazione del -5,93%. A cambiare sono soprattutto le priorità di spesa: l'acquisto di autoveicoli usati diventa la principale motivazione di finanziamento, mentre calano le richieste legate ad auto nuove ed elettronica di consumo
La sfida del 2026: crescita sostenibile e sicurezza
Per Experian, il 2025 segna un punto di non ritorno. «Il credito digitale non è più un'opzione, ma una realtà consolidata», sottolinea Capone, evidenziando come la vera sfida per il futuro sarà garantire che questa evoluzione sia sostenibile, sicura e inclusiva, attraverso una collaborazione attiva tra banche, fintech, operatori del credito e istituzioni.
In questo scenario, dati, analytics avanzati e modelli di rischio dinamici diventano leve strategiche per accompagnare la crescita del credito, preservando al tempo stesso la fiducia dei clienti e la solidità dell'intero settore.