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Bppb entra in PayDo e lancia Plick

 
Pagamenti

Bppb entra in PayDo e lancia Plick

di Flavio Padovan - 25 Febbraio 2020
È prima banca popolare ad offrire il servizio che consente di effettuare pagamenti digitali e istantanei conoscendo solo numero di cellulare o indirizzo e-mail del destinatario
Banca Popolare di Puglia e Basilicata si unisce alla crescente community di banche che offrono il servizio per i pagamenti digitali e istantanei Plick. Non solo: la banca guidata dal presidente Leonardo Patroni Griffi ha deciso di entrare anche nel capitale sociale della fintech italiana fondata da Donato Vadruccio, convinta delle potenzialità del servizio che consente di inviare denaro a chiunque in Europa, in modo sicuro, tracciabile, irrevocabile e senza conoscere le coordinate bancarie del beneficiario.
BPPB è la prima banca popolare ad aderire a Plick e lancerà il servizio entro primavera integrandolo nella rinnovata app. I clienti, business e retail, potranno inviare pagamenti, anche di importi elevati, utilizzando solo il numero di cellulare o l'indirizzo email del destinatario, in massima sicurezza.
“Questa nuova partnership è un’ulteriore conferma della nostra attenzione all’evoluzione tecnologica – afferma il Presidente della BPPB, Leonardo Patroni Griffi. BPPB con Plick intende innovare l’ecosistema locale dei pagamenti in modo semplice, veloce e sicuro.
BPPB ha deciso di aderire all’aumento di capitale di PayDo, e stringere un sodalizio che possa valorizzare ulteriormente la collaborazione con una delle start-up fintech più innovative presenti oggi sul mercato, nella direzione tracciata dalla nuova era dell’open banking”.
L’adesione a Plick e la relativa partecipazione al capitale si colloca per BPPB in un più ampio percorso di innovazione, che comprende l’evoluzione della piattaforma di Mobile e Internet Banking ed il lancio, previsto per fine marzo, di una nuova App che renderà concretamente attivabili le nuove funzionalità rese possibili dalla nuova Direttiva sui Servizi di Pagamento.

Una fintech in rapida crescita

“Siamo particolarmente orgogliosi della collaborazione con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, perché sono stati tra i primi a credere in noi e nei nostri servizi”, ha dichiarato Donato Vadruccio, Amministratore Delegato e Fondatore di PayDo. “Bppb è infatti la prima banca popolare ad aver aderito – ha continuato Vadruccio - e, inoltre, ha dimostrato una grande fiducia nella nostra startup, tanto da decidere di entrare nel capitale sociale ed investire sul nostro progetto di sviluppo”.
Uno sviluppo che procede rapidamente. E non solo in Italia, ma anche all'estero. Oltre al Banco Mediolanum in Spagna, infatti, sono molte le banche europee che hanno avviato contatti per l'offerta del servizio. “A breve – conferma Vadruccio – potremmo formalizzare nuove partnership anche in altri Paesi”.
A livello nazionale, l'accordo con Cedacri (Bppb è proprio una delle banche clienti del gruppo di Collecchio specializzato in servizi di outsourcing informatico per il settore bancario) aprirà a un'ulteriore crescita, facilitando l'onboarding di nuove realtà eliminando gli interventi a livello di infrastruttura tecnologica. Non a caso tra le prossime banche ad offrire Plick– come ha annunciato lo stesso Vadruccio nella videointervista (vedila qui) rilasciata a margine di Assiom Forex 2020 – c'è la Cassa di Risparmio di Cento. E in fase di integrazione ci sono anche Banca Sella e Crédit Agricole, come si legge anche sul sito.
Molto interessante per capire il futuro di Plick è l'importo medio delle transazioni effettuate, “pari a circa 500 euro”, rivela Vadruccio, che sottolinea anche come questa soluzione sia utilizzata per operazione qualificanti nella vita dei clienti e non per semplici invii di denaro tra amici o acquisti di lieve importanza.
 
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