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Altri 30 milioni per le Pmi dall'alleanza banche-fintech

 
Credito

Altri 30 milioni per le Pmi dall'alleanza banche-fintech

di Flavio Padovan - 22 Agosto 2020
Banca del Piemonte e Banca di Asti si uniscono a Banca Desio e Credimi, mettendo a disposizione nuovi fondi in aggiunta ai 50 milioni già stanziati. Oltre 1.100 aziende hanno già richiesto un finanziamento
Si allarga la Open Banking Alliance, lanciata a giugno da Banco Desio e dalla fintech Credimi per finanziare le piccole e medie imprese italiane e dare ossigeno alla ripresa. Banca del Piemonte e Banca di Asti hanno annunciato la loro adesione all’operazione, liberando ulteriori 30 milioni di euro oltre ai 50 milioni stanziati da Banco Desio.
I fondi verranno utilizzati per dare liquidità alle imprese attraverso la sottoscrizione di titoli rappresentativi di finanziamenti erogati da Credimi. Una collaborazione sempre più importante quella tra banche e fintech, che unisce l’esperienza e la conoscenza delle realtà imprenditoriali locali con processi di accesso al credito semplificati dalla digitalizzazione.
Le Pmi - spiega una nota - potranno richiedere finanziamenti coperti al 90% dal Fondo di Garanzia, per un ammontare fino al 25% del fatturato 2019, che saranno erogati da Credimi. Avranno una durata di 5 anni e 1 anno di preammortamento con inizio di rimborso previsto per l’ultimo trimestre 2021, e sono accessibili a imprese con meno di 500 dipendenti e un fatturato sopra i 100 mila euro. È necessario che siano società di capitali con almeno un bilancio depositato o società di persone con almeno una dichiarazione fiscale. La procedura è completamente digitale: la richiesta è effettuabile online su www.credimi.com, in pochi minuti, da qualsiasi device, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, con documenti firmati digitalmente a fronte di una risposta che arriva in 3 giorni lavorativi.
Dalla partenza dell’operazione, lo scorso giugno, oltre 1.100 aziende hanno richiesto il finanziamento a Credimi per un totale di 294 milioni di euro.
“Avere come partner che ci raggiungono in questa iniziativa due banche di territorio come Banca Asti e Banca del Piemonte – ha commentato Alessandro Decio (in basso a sinistra nella foto) Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banco Desio – rappresenta un ulteriore segnale positivo per il superamento di questo periodo, forse il più difficile di tutto il Paese da decenni e per la volontà di lavorare insieme tra banche a supporto delle Imprese. Il numero delle aziende che si sono rivolte a Credimi a seguito dell’accordo, che si aggiungono alle migliaia di imprese già supportate direttamente da Banco Desio, ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione per consentire alle PMI un accesso al credito con procedure semplificate e risposte rapide”.
“Siamo fieri di prendere parte all’operazione Open Banking Alliance confermando il nostro impegno a supporto delle imprese italiane ed in particolare delle PMI “, ha dichiarato Camillo Venesio (in alto a sinistra nella foto), Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca del Piemonte. “In questo momento in cui è ancor più necessario agire con tempestività per il rilancio dell’economia nazionale – ha sottolinato Venesio - è per noi motivo di orgoglio sostenere una fintech che eroga il credito con procedure interamente digitali, di veloce e facile fruibilità”.
Per Carlo Demartini (in alto a destra nella foto), Amministratore Delegato di Banca di Asti, l’adesione a Open Banking Alliance è “una delle iniziative di Banca di Asti per rispondere concretamente e in maniera innovativa alle esigenze dell’economia del nostro Paese. L’unione tra player finanziari, che ben conoscono le gravi conseguenze dell’emergenza sanitaria sul tessuto economico, e player tecnologici, che consentono nuove forme di interazione, permette di proporre soluzioni efficaci con benefici per tutti gli attori, in particolare per le Pmi”.
Soddisfazione per le nuove adesione anche da parte di Ignazio Rocco (in basso a destra nella foto) , Founder e Ceo di Credimi. “L’ingresso di Banca del Piemonte e Banca di Asti all’interno della collaborazione tra Banco Desio e Credimi – ha spiegato Rocco - è un ulteriore esempio di come i vari attori finanziari, sia quelli più tradizionali che quelli più digitali, possano lavorare insieme per migliorare questo Paese e dare un supporto concreto a migliaia di imprese. Grazie a questo accordo, infatti, abbiamo liberato ulteriore liquidità anche per quella fascia di aziende più piccole e con meno risorse a disposizione, che stanno provando a risollevarsi o che hanno bisogno delle risorse per rinnovarsi”.
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