A Banca di Asti la maggioranza di CDR Italia
di Flavio Padovan
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13 Gennaio 2026
L'acquisizione dell'80% di Credit Data Research permette alla banca di rafforzare l'offerta nella consulenza in materia di finanza agevolata, funding, formazione finanziata
Banca di Asti rafforza in modo deciso il proprio posizionamento nel mercato della finanza d'impresa con l'acquisizione della quota di maggioranza di Credit Data Research Italia (CDR Italia). L'operazione, perfezionata il 12 gennaio, ha portato l'Istituto piemontese a detenere l'80% del capitale sociale della società specializzata nei servizi alle PMI, già partecipata da CRIF, Credit Data Research Limited e dal fondatore Carlo Spagliardi, che resta azionista e viene confermato Consigliere e Direttore Generale.
Nel nuovo assetto azionario, Spagliardi mantiene una quota del 5%, la stessa detenuta dalla britannica Credit Data Research Limited, mentre CRIF conserva il 10% del capitale.
L'ingresso in CDR Italia - realtà tra le più attive sul mercato italiano nei servizi di finanza agevolata e finanza d'impresa - rappresenta un passaggio chiave nella strategia di crescita di Banca di Asti e del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, con l'obiettivo di ampliare e integrare l'offerta di servizi avanzati a supporto delle imprese.
«Questa operazione è pienamente coerente con le linee guida del nostro piano strategico triennale, che prevede un rafforzamento deciso nel segmento corporate", afferma Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca di Asti. "Con CDR intendiamo ampliare l'offerta di consulenza strategica e gestionale alle PMI, proponendo - prosegue Demartini - soluzioni su misura per accompagnare le aziende nei piani di investimento ed espansione, valorizzando le sinergie tra le competenze finanziarie della banca e l'esperienza specialistica di CDR Italia».
Dal punto di vista di Credit Data Research Italia, l'ingresso di Banca di Asti nel capitale rappresenta un acceleratore per il posizionamento competitivo. La società punta a collocarsi stabilmente tra i principali operatori nazionali nei servizi di finanza agevolata e finanza d'impresa, rafforzando al tempo stesso il radicamento territoriale, la crescita dimensionale e lo sviluppo di nuove soluzioni per le aziende.
CDR annovera già tra i propri clienti primari gruppi bancari e si prepara ad ampliare ulteriormente il perimetro dei servizi offerti alle imprese.
«Collaboriamo con Banca di Asti da tempo e in modo proficuo. Il suo ingresso nel nostro capitale - commenta Carlo Spagliardi, Consigliere e Direttore Generale di CDR Italia - porterà benefici ad entrambe le realtà. Continueremo ad affiancare le imprese con la professionalità e l'indipendenza che il mercato ci riconosce, ampliando ulteriormente l'offerta dei servizi».