19 Luglio 2019 / 00:08
Bancassicurazione Protezione, i motivi della crescita

 
Banca

Bancassicurazione Protezione, i motivi della crescita

di Franco Baronio (Partner Bain) - 9 Aprile 2019
Un comparto che rappresenta in Italia una significativa opportunità di generazione di valore. Tra i fattori che spingono il trend positivo: competenze e formazione del personale, piattaforme di prodotto, profilazione del cliente e offerta di un ecosistema di servizi. La visione secondo Bain di un tema che sarà oggetto di dibattito a #ilCliente nella sessione mattutina del 16 aprile “Semplicemente Protezione” …
La lunga storia della Bancassicurazione Protezione in Italia ha (finalmente) imboccato una strada di interessante crescita. Le decisioni assunte dalle più importanti banche nazionali hanno ora sgombrato il campo da ogni dubbio: la Protezione rappresenta una significativa opportunità di crescita e di generazione di valore.
I dati di mercato parlano chiaro: il ramo Bancassurance Danni in Italia (per semplicità di rappresentazione guardiamo alla protezione analizzando il comparto danni) cresce a doppia cifra e ha superato in termini di quota di mercato i canali diretti.
Se ci focalizziamo sugli operatori che hanno esplicitamente puntato su questo comparto, la crescita è esplosiva: stiamo parlando di uno sviluppo intorno al 30% per realtà come Intesa Sanpaolo, UniCredit, Crédit Agricole Italia, Banco Bpm, solo per fare alcuni esempi.
Questo risultato è ancora più convincente se si considera che il mercato nel suo complesso non cresce, con la componente motor in continua diminuzione e quella non auto che aumenta in media dell’1%.
Le ragioni che hanno consentito l’emersione di questo trend sono diverse:
1. si incominciano a raccogliere i frutti degli investimenti fatti sul fronte della formazione del personale e delle piattaforme di prodotto;
2. il comportamento e le attese del cliente. Per quest’ultimo non è più così innaturale parlare con lo stesso interlocutore di gestione del patrimonio e gestione della protezione delle persone e delle cose care. C’è una piena accettazione da parte del cliente di una proposta assicurativa che viene dal canale bancario;
3. last but not least, la strutturale compressione delle componenti tradizionali di business hanno stimolato una maggiore energia nel ricercare nuove fonti di reddito.
Le banche stanno valorizzando anche un altro fattore competitivo: la frequenza di contatto con il cliente e la consolidata capacità di profilarlo rispetto al proprio profilo di rischio.
La piena digitalizzazione del rapporto pre e post vendita della relazione con la clientela potrà, già nel breve periodo, consentire un’ulteriore accelerazione dello sviluppo della Bancassurance.
In questo la normativa giocherà un ruolo chiave: infatti gli interventi in Italia dell’agosto 2018, in attuazione della direttiva Idd, hanno introdotto un elemento potenzialmente dirompente per il mercato assicurativo: l’obbligo da parte delle compagnie di consentire al cliente il rinnovo delle polizze attraverso piattaforme di home insurance a partire dal maggio dell’anno prossimo. Di fronte a questo obbligo gli operatori hanno la possibilità di scegliere tra un “semplice allineamento” ai requisiti normativi ovvero cogliere questa opportunità per costruire una customer experience realmente differenziante e fortemente integrata con una serie promettente di ecosistemi di servizi. Per gli operatori capaci di cogliere questa opportunità i risultati di certo non mancheranno.

La bancassicurazine a #ilCliente 2019

Questi temi saranno oggetto di analisi a #ilCliente nella sessione mattutina del 16 aprile “Semplicemente protezione” (ore 9.00). Esperti bancari, assicurativi, di società di consulenza si confronteranno sugli aspetti chiave della Bancassicurazione Protezione: leve strategiche, innovazione di servizi, offerta per le Pmi, integrazione di prodotti finanziari e assicurativi, ecc. Qui il programma completo della sessione.
#ilCliente si svolgerà il 15, 16 e 17 aprile a Milano per analizzare vision e modelli che guidano il rapporto con la clientela nell’epoca della disruption digitale. Facendo dell’etica della sostenibilità un valore condiviso del fare impresa.
In tre giornate di incontri, confronti, workshop e networking, #ilCliente è l’occasione per conoscere i modelli, le tecnologie, le soluzioni, le idee per rendere più semplice, immediata, coinvolgente la Customer Experience.
ALTRI ARTICOLI

 
Imprese

Rubrica doGood - Quello Spazio, che ha dato valore al tempo

I progetti sviluppati da doValue con Save the Children presso lo Spazio Mamme di Torre Maura, a Roma, hanno innescato un motore di solidarietà che è...

 
Scenari

Proptech, la voce degli innovatori del mondo immobiliare

Valutazioni basate sui big data, designer che rifanno il look alla casa prima della vendita, mappe in 3d, algoritmi per predire dove converrà...

 
Sicurezza

Banche e minacce cyber, le strategie per difendersi

Paolo Baraldo, System Engineer Fortinet Italia, analizza l'impatto del malware sulle applicazioni bancarie e le nuove sfide che apre la digital...
Per Cristiano Zazzara di S&P la gestione di attività di intermediazione creditizia da parte di operatori non...
Per Giuseppe Lusignani, Vice Presidente Prometeia, le banche italiane stanno lavorando molto per recuperare...