17 Luglio 2019 / 13:23
 
Accessibilità, Bper emette carte con caratteri Braille

 
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Accessibilità, Bper emette carte con caratteri Braille

di Flavio Padovan - 1 Luglio 2019
La soluzione, lanciata per la prima volta in Italia, permette a chi ha disabilità visive di poter riconoscere il tipo di card, facilitandone l'utilizzo in autonomia
Ancora un passo avanti del mondo finanziario sui temi dell'accessibilità. Per venire incontro alle esigenze di chi ha disabilità visive, Bper ha annunciato l'emissione di carte di pagamento con caratteri Braille. Si tratta di una scelta importante che rende ipovedenti e non vedenti autonomi nell'utilizzo della moneta elettronica, in particolare delle carte di credito, debito e prepagate.
 
Bper è la prima banca italiana a offrire questa soluzione, che nasce nell'ambito delle attività di innovazione e di responsabilità sociale che il gruppo porta avanti da anni. Alla clientela che presenta disabilità visive sono infatti già offerti strumenti specifici per effettuare online operazioni finanziarie, bonifici, ricariche telefoniche, ecc. Ad esempio, all'interno del MSITE dell'internet banking (l'applicazione di accesso per dispositivi mobili), è stata predisposta la possibilità che software specifici (screen reader) "leggano" quanto appare sul monitor o sul display e lo descrivano attraverso una sintesi vocale per permettere ai clienti di operare quanto più possibile in autonomia. La banca è poi intervenuta sia per permettere di visualizzare le pagine in un formato più grande sia per implementare nuove funzionalità legate agli aspetti di gestione della password.
 
Inoltre, nell'ambito delle attività di responsabilità sociale d'impresa volte a migliorare l'inclusione finanziaria, sono state avviate le procedure per l'adesione al Protocollo sottoscritto tra ABI, il Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) e l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) in tema di accessibilità con l'obiettivo di individuare soluzioni per semplificare le modalità di accesso e fruibilità della documentazione in particolare per la fase precontrattuale del contratto di mutuo ipotecario. L'iniziativa è in linea con quanto previsto dalla proposta di Direttiva della Commissione Europea inerente "l'Atto Europeo sull'accessibilità" che definisce - per alcuni prodotti e servizi fondamentali, tra i quali i servizi bancari, gli ATM, i siti web, le applicazioni per i dispositivi mobili utilizzati per i servizi bancari - requisiti comuni di accessibilità.
 
Sempre per facilitare l'utilizzo dei servizi finanziari da parte di ipovedenti e non vedenti, all'ultima edizione del Salone dei Pagamenti sono state presentate due audiguide realizzate da ABI e UICI per agevolare l'utilizzo degli sportelli automatici Atm e dei Pos (leggi qui la notizia).
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