23 Aprile 2019 / 04:03
 
Schermata 2019 04 09 alle 08.19.36

 
Imprese

AI fattore competitivo per le banche

  09 aprile 2019
Al Forum ABI Lab 2019 Almaviva ha proposto soluzioni basate sull'intelligenza artificiale in grado di abilitare nuovi modelli di business

L’intelligenza artificiale offre opportunità pervasive che possono portare benefici ad ogni area del settore bancario. Al Forum ABI Lab 2019 il Gruppo Almaviva ha proposto soluzioni AI come fattore abilitante allo sviluppo di nuovi modelli di business potenziati dalle tecnologie, alla gestione di operazioni di back office e del customer service.

 

A fronte della connotazione “Phygital” che ha assunto oggi la banca, è necessaria un’evoluzione parallela e costante delle tecnologie legate ai sistemi IT che la caratterizzano. Nel suo intervento, Antonio Cerqua, responsabile practice AI e IoT Platform Almaviva, ha sottolineato che la banca è ormai un digital player in competizione con le big company dell’IT, si è evoluta e svolge un ruolo di primo piano sul territorio presentandosi sul mercato come una azienda di servizi. Le tecnologie in particolare quelle legate all’AI devono essere in grado di generare il valore intrinseco dei dati gestiti che sono variabili ed estremamente eterogenei.

 

Importante è il ruolo delle piattaforme tecnologiche abilitanti. Devono consentire l’interoperabilità, l’analisi e l’integrazione con nuovi dataset ottenuti da ecosistemi tecnologici del mondo della PA (SPID, PagoPA), da tecnologie blockchain, da verticalizzazioni web basate su cartografia e sistemi fondati su API nati con il concetto di open banking. I casi d’uso che si generano grazie all’ausilio delle nuove piattaforme di AI sono dei più vari. Un esempio significativo è rappresentato dall’ “Anomaly Detection” applicata ai dati delle perizie su unità abitative, il cui modello predittivo è in grado di analizzare ed interpretare la combinazione di dati alfanumerici ottenuti dalle misurazioni, immagini fotografiche e dati di natura cartografica dell’unità immobiliare.

 

L’intelligenza artificiale è una tecnologia “disruptive”, cioè che rivoluzionerà completamente il nostro modo di lavorare e di vivere. In questi anni abbiamo assistito ai primi progetti nel mondo bancario, ha rilevato Michele Albertini, Business Development Manager Almawave, i clienti di Bank Of America utilizzano “Erika”, un assistente virtuale vocale e testuale per chiedere assistenza, fare bonifici, bloccare o sbloccare carte. Per analizzare oltre 12.000 documenti legali J.P.Morgan ha fatto ricorso al machine learning.

 

Gli esempi sono tanti e nei prossimi anni vedremo un uso sempre più diffuso dell’AI, per rendere i processi più efficaci ed efficienti, soprattutto nel Customer Service, nella gestione delle frodi, nel planning finanziario, nel risk management. Almawave, grazie alla Suite Iride, la piattaforma proprietaria che ha nella comprensione del linguaggio naturale uno dei suoi punti di forza, è già presente con diversi progetti di chatbot, voicebot e speech & text analytics in importanti realtà non solo bancarie dove l’intelligenza artificiale ha permesso la realizzazione di programmi solo qualche anno fa impensabili.

In primo piano
È la semplicità declinata nella relazione con il cliente il tema al centro della seconda edizione di...
Sono Assess, Change, Innovate le parole chiave alla base del nuovo approccio al cambiamento di Credem. Ne...