21 Marzo 2019 / 03:21
 
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Banca

Solidarietà, l'impegno di Intesa Sanpaolo

di Paola Fabi - 10 gennaio 2019
Messina: "Patto tra banca e società civile per il contrasto alla povertà". Raggiunti gli obiettivi fissati nel Piano d'impresa.

Quasi 4 milioni di pasti distribuiti ai bisognosi, 72 mila posti letto per chi è in difficoltà, 36 mila farmaci per chi non può curarsi e 36 mila indumenti per coloro che non possono comprarli. Enti e Associazioni hanno fatto il massimo nel 2018 per migliorare le condizioni di vita delle persone che vivono in condizioni di disagio, ma anche per queste realtà benefiche è difficile andare avanti senza aiuti esterni ed è per questo che, lo scorso anno, Intesa Sanpaolo ha stretto accordi con Banco alimentare, Caritas, City Angels, Vidas, per il potenziamento delle loro attività caritative e assistenziali.

Non un semplice dichiarazione di intenti, ma un impegno scritto nero su bianco nel Piano d’impresa 2018-2021. Un obiettivo raggiunto lo scorso anno e confermato per il 2019. Partner dell’impresa anche il Fondo di Beneficenza della Presidenza, tradizionalmente dedicato alla filantropia, che ha assicurato oltre 1 milione di pasti, circa il 30% dell’obiettivo prefissato, tramite il sostegno a diversi soggetti tra cui Caritas, Comunità di Sant’Egidio, i gruppi di Volontariato Vincenziano, il Cottolengo, l’Opera di San Francesco.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo del Piano - ha detto Carlo Messina, Ceo e Consigliere delegato di Intesa Sanpaolo - che più di ogni altro dà un significato al nostro operare quotidiano. I risultati economici e la solidità di Intesa Sanpaolo rappresentano il presupposto della nostra attività a favore di chi è in posizione di svantaggio e fatica a raggiungere quella soglia minima di benessere e dignità che dovrebbe spettare a tutti. Sono molti gli uffici della banca impegnati in questo sforzo che tocca direttamente tante persone e famiglie, in quello che è diventato un vero e proprio patto per la crescita, tra la banca e la società civile. Quest’anno - ha concluso- abbiamo messo tutto il nostro impegno nell’aiutare le persone in difficoltà: continueremo allo stesso modo nel 2019”. Inoltre, l’11 dicembre scorso, 50 dipendenti hanno operato come volontari presso le mense francescane dell’Antoniano onlus in tutta Italia. E anche la Fondazione Intesa Sanpaolo onlus ha contribuito al raggiungimento del risultato secondo la sua vocazione statutaria che destina le proprie erogazioni – oltre che ai dipendenti in difficoltà e per il diritto allo studio – al sostegno di mense sociali e dormitori.

Gli accordi sottoscritti con le associazioni e enti è particolarmente dettagliato e prevede contributi per varie attività di sostegno all’indigenza e alla sofferenza. In particolare è stato deliberato un contributo da parte del Fondo di Beneficenza della Presidenza che sosterrà per 1 milione di pasti/anno Cottolengo di Torino, Comunità di Sant’Egidio, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Opera San Francesco dei Poveri di Milano, Caritas Italiana che si occupano di garantire supporto agli indigenti. Inoltre, è Stato sottoscritto un accordo quadriennale con la Fondazione Banco Alimentare finalizzato a sostenere la raccolta e la distribuzione di oltre 2,1 milioni pasti/anno tra il 2018 e il 2021. Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus invierà contributi per circa 10 mila pasti/anno su tutto il territorio nazionale.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai piccoli malati tramite una serie di accordi: con l’Ospedale Bambino Gesù – Hospice Pediatrico Villa Luisa per la copertura di circa 66 mila pasti dal 2019; con la Fondazione Together To Go (TOG) in collaborazione con Intesa Sanpaolo Vita, per circa 11 mila pasti all’anno a bambini con gravi patologie neurologiche; con l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) per circa 67 mila pasti all’anno. Inoltre, è in fase di sottoscrizione accordo con VIDAS – Hospice Casa Sollievo Bimbi: copertura di ca 10 mila pasti, mentre è già stato firmato un accordo con VIDAS – Hospice Casa Sollievo dei Bimbi per l’accoglienza dei bambini e dei loro genitori: copertura di circa 3.300 posti letto dal 2019.

Per quanto riguarda l’emergenza abitativa sono stati messi a disposizione da Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus 11 mila posti letto anno su tutto il territorio nazionale ed è stato perfezionato un accordo con City Angels per 64 mila posti letto anno e con l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) per circa 19 mila posti letto. E ancora con l’Ospedale Bambino Gesù – Hospice Pediatrico Villa Luisa, per l’accoglienza di bambini e genitori: copertura di 22 mila posti letto da quest’anno.

Per i farmaci, oltre a un erogazione della Fondazione, la collaborazione è con la Fondazione Banco Farmaceutico per la raccolta e la distribuzione di 36 mila farmaci. Contributo della Onlus di Intesa Sanpaolo anche per vestiti e indumenti intimi grazie a un accordo con Goldenpoint e con Caritas Torino.

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