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Pagamenti

Al via TIPS, gli instant payment in moneta di banca centrale

di Flavio Padovan - 04 dicembre 2018
Il nuovo sistema di regolamento dei pagamenti istantanei in euro è stato interamente sviluppato e gestito da Banca d'Italia per conto dell'Eurosistema

Partono dall'Italia i pagamenti istantanei in moneta di banca centrale. È stato lanciato da Roma, e precisamente dal Centro Donato Menichella della Banca d'Italia, TIPS - Target Instant Payment Settlement, il nuovo sistema di regolamento di instant payment in euro. Una location non casuale: la soluzione è infatti interamente sviluppata e gestita dalla Banca d'Italia per conto dell'Eurosistema. L'Itala si conferma dunque in prima linea per i pagamenti istantanei, proseguendo la significativa presenza già testimoniata per le soluzioni di instant payment basate su SCT Inst: la piattaforma paneuropea RT1 di EBA Clearing è stata infatti sviluppata da SIA e tra le banche che hanno già iniziato ad offrire il nuovo servizio alla clientela quelle italiane sono le più numerose.

 

TIPS garantisce un regolamento praticamente immediato e ha l'unicità di farlo direttamente in moneta di banca centrale, sostituendo così il contante (cash without cash). In pratica, lo scambio di un pagamento via TIPS - utilizzando uno smartphone - equivale allo scambio diretto di monete e banconote.

 

Per renderlo possibile ci è voluto un sistema che fosse in grado di processare oltre duemila transazioni al secondo, restando disponibile 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Il nuovo sistema, realizzato in 12 mesi, sarà disponibile per tutte le banche che vorranno offrire alla propria clientela un servizio di pagamenti istantanei in euro; in futuro potrà essere utilizzata qualunque altra valuta perché il sistema è multi currency.

 

Valutando il costo del servizio fondamentale per i pagamenti istantanei - che devono essere utilizzati nelle transazioni quotidiane, in sostituzione di altri strumenti come carte di pagamento o contanti - la Banca d'Italia ha definito una soluzione tecnica tale da mantenere costi di sviluppo e operativi molto bassi, come richiesto dall'Eurosistema, consentendo così di fissare la commissione per transazione a 0,2 centesimi. Si trattava di un obiettivo critico per un servizio che vuole offrire ai cittadini europei il vantaggio della istantaneità a prezzi convenienti. La disponibilità di TIPS agli utenti finali dipenderà ora dalla velocità con la quale le banche commerciali presso le quali sono correntisti saranno in grado di utilizzare il nuovo servizio. L'infrastruttura è pronta e operativa.

 

Con TIPS, Banca d'Italia allarga il portafoglio di servizi che ha contribuito a realizzare per conto dell'Eurosistema al fine di favorire l'integrazione della piazza finanziaria europea e lo sviluppo di servizi di pagamento e regolamento innovativi e di migliore qualità a disposizione dei cittadini dell'Unione.

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