13 Novembre 2018 / 21:25
 
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Fintech

In anteprima al Salone la Guida del Fintech italiano

di Giovanni Lefosse - 02 novembre 2018
Dalla collaborazione con Fintech District, nasce la Guida 2018 del Fintech che sarà distribuita nella tre giorni del Salone. Con informazioni dettagliate sulle 85 realtà più promettenti nel campo dell'innovazione finanziaria

The Italian Fintech Guide 2018 - The most promising Fintech companies operating in Italy” è la Guida che sarà distribuita al Salone dei Pagamenti nell’ambito di  “Fintech goes to Italy”, l’iniziativa nata in collaborazione con Fintech District che mira a creare un momento di analisi e di confronto di respiro internazionale tra Fintech , banche, incubent, investitori. Una sorta di “incubatore “temporaneo”, con sessioni di approfondimento e network meeting (vai al programma).

Come nelle più importanti manifestazioni internazionali del panorama Fintech, anche il Salone dei Pagamenti offrirà una Guida - 103 pagine redatte in inglese – per presentare e descrivere il mondo delle aziende che fanno innovazione in Italia nel campo bancario e finanziario.  Non solo quindi realtà italiane, ma anche straniere che hanno deciso di operare nel mercato italiano.

Dalla blockchain ai pagamenti, dal credito alla sicurezza e all’asset management, la Guida riporta per ogni realtà informazioni mirate alla comprensione del business e dell’impatto innovativo: descrizione dei servizi e delle tecnologie utilizzate, capitali raccolti, geografie in cui opera la Fintech, mercato di attività. Ma anche dettagli utili come Ceo dell’azienda, numero di dipendenti, anni di attività, indirizzo e link utili. Questi gli ambiti di innovazione delle 85 aziende: Blockchain & Crypto, Lending, Challenger Banks & Pfm, Equity crowdfunding, Reward & donation crowdfunding, Asset management & Retail investments, Payment solutions, Open banking, Security & Compliance, Insurtech, Tax management, Fintech research.

La guida è aperta da tre editoriali, rispettivamente a cura del Salone dei Pagamenti, del Fintech District e di ABI Lab. I tre contenuti ricostruiscono il percorso progettuale comune che ha portato alla nascita di Fintech goes to Italy, un quadro delle attività promosse dal Fintech District come punto di accesso all’ecosistema Fintech italiano e uno stato dell’arte dell’avanzamento e delle prospettive di crescita della industry.

Credo sia molto utile per tutti gli operatori dell’industry bancaria e finanziaria poter disporre di una mappa del Fintech italiano“, ha affermato Alessandro Longoni di Fintech District. “La Guida è uno strumento in più che si inserisce nel fitto programma di Fintech goes to Italy, il percorso che guarda ai temi più interessanti nel contesto europeo, coinvolgendo nell’agenda anche attori internazionali di rilievo per un punto di vista diverso sul mercato. Con Fintech goes to Italy vogliamo dare risalto al ruolo dell’ecosistema e di tutti gli attori che ne fanno parte, sottolineando l’importanza del loro operato nel settore dell’innovazione. Se vogliamo far aumentare la competitività del nostro Paese è necessario, dal nostro punto di vista, che tutti gli operatori lavorino insieme per creare un ambiente pre-competitivo performante e in grado di favorire la nascita di nuove imprese e l’adozione di servizi finanziari a valore aggiunto da parte dei clienti”, ha concluso Longoni.

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