22 Agosto 2019 / 18:45
 
Emily, un'assistente virtuale per Credem

 
Fintech

Emily, un'assistente virtuale per Credem

di Giovanni Lefosse - 17 Luglio 2019
Intelligenza artificiale al centro del progetto della banca: il nuovo servizio, attivo sul canale Facebook Messenger di Credem, fornisce h24 assistenza e informazioni di base a clienti e non clienti
Si chiama Emily ed è la nuova assistente virtuale di Credem, operativa da Facebook Messenger della banca. Si tratta di un chatbot, un sistema di intelligenza artificiale che utilizza gli algoritmi per fornire risposte alle domande degli utenti. Uno strumento che offre a clienti e non clienti un servizio sempre più innovativo che punta a migliorare l’accessibilità alla banca, consentendo alle persone che operano a contatto con il pubblico di fornire una consulenza di elevato valore, lasciando all’assistente virtuale le risposte alle necessità di base degli utenti.
Il sistema, attivo 24 ore al giorno e tutti i giorni dell’anno, si inserisce nei piani di innovazione che Credem sta portando avanti da anni, anche per soddisfare i crescenti volumi di utenti attivi sui social. Nel 2018 le interazioni sulla pagina Facebook sono state quasi 11 mila, in forte aumento rispetto agli anni precedenti.
Per realizzare il proprio assistente virtuale Emily, Credem si è avvalsa della soluzione di AI per la comprensione dei dialoghi offerta da Google e integrata nei sistemi Credem grazie alla partnership con Quix.
“L’innovazione e gli investimenti in tecnologia sono da sempre due dei pilastri della nostra strategia di crescita”, ha dichiarato Fabio Caliceti, Responsabile Direzione Digital e Organizzazione di Credem. “Tali elementi sono sempre incentrati su l'aumento continuo della soddisfazione dei bisogni degli utenti e nella valorizzazione delle persone, siano esse clienti o colleghi”, ha aggiunto Caliceti. “In questo senso gli investimenti sulle persone possono essere considerati un ulteriore pilastro della strategia del Gruppo che negli ultimi cinque anni ha infatti assunto quasi 1.500 persone con un organico in costante crescita ed ha fortemente investito in formazione”.
“Questo è di certo solo un primo passo del percorso che Credem sta intraprendendo nell’applicazione di nuove tecnologie”, ha dichiarato Lorenzo Villa, Responsabile Canali Diretti Sistemi Informativi di Credem. “Con questo progetto abbiamo applicato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale ed il machine learning, attraverso soluzioni cloud, ad un servizio a diretto contatto con la clientela consapevoli dell’importanza che queste tecnologie possano avere sulla qualità ed efficienza dei nostri servizi. Il progetto di sviluppo in tale ambito prevede a breve l’avvio anche di un’importante sperimentazione innovativa sull’interazione vocale”.
 
 
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